Attività d’intermediazione: no alle provvigioni se affare concluso senza apporto causale

gennaio 26th, 2015|Articoli, Diritto civile|

Nessuna provvigione è dovuta al mediatore se l’affare si conclude senza il suo apporto causale. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 1120, depositata il 22 gennaio 2015. Il caso posto alla base della sentenza in commento trae origine dal ricorso proposto da un’agenzia immobiliare contro il soggetto che gli aveva conferito

Attività d'intermediazione: no alle provvigioni se affare concluso senza apporto causale

gennaio 26th, 2015|Articoli, Diritto civile|

Nessuna provvigione è dovuta al mediatore se l’affare si conclude senza il suo apporto causale. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 1120, depositata il 22 gennaio 2015. Il caso posto alla base della sentenza in commento trae origine dal ricorso proposto da un’agenzia immobiliare contro il soggetto che gli aveva conferito

Portiere riceve atti per destinatario, incarico presunto fino a prova contraria

gennaio 19th, 2015|Articoli, Diritto civile|

L’incarico del portiere dello stabile a ricevere gli atti in assenza del destinatario si ritiene presunto fino a prova contraria. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione, con ordinanza n. 332, depositata in data 13/01/2015. Nello specifico la Suprema Corte ha confermo la sentenza d’appello la quale ha ritenuto valide le notifiche, in quanto il

Falso testamento, querela possibile anche dopo riconoscimento tacito

gennaio 19th, 2015|Articoli, Diritto civile|

Con sentenza n. 27353, depositata in data 23 dicembre 2014 la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla possibilità di far valere la falsità di un testamento olografo mediante la querela di falso nel caso in cui in un precedente giudizio, passato in giudicato, vi sia stato il riconoscimento tacito dello stesso. A

Coniugi separati tornano a convivere: non sempre effetti separazione s'interrompono

gennaio 11th, 2015|Articoli, Diritto civile, Diritto di famiglia|

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 27386, depositata in data 24 dicembre 2014, ha confermato il proprio precedente orientamento secondo il quale ai fini della riconciliazione tra coniugi la convivenza temporanea non interrompe la separazione.   Nel caso di specie, la Corte di Appello ha confermato la sentenza di primo grado che aveva pronunciato