L’effetto liberatorio della ricevuta di pagamento nei confronti dei condebitori

febbraio 7th, 2015|Articoli, Diritto civile|

Con sentenza n. 1453/2015 la Corte Suprema si trova a dover accertare se la quietanza rilasciata ad un condebitore solidale ha effetti liberatorio anche nei confronti degli altri in mancanza di riserva del diritto di agire nei loro confronti per il residuo. Il ricorrente impugna la sentenza della Corte di Appello di Firenze con la

L'effetto liberatorio della ricevuta di pagamento nei confronti dei condebitori

febbraio 7th, 2015|Articoli, Diritto civile|

Con sentenza n. 1453/2015 la Corte Suprema si trova a dover accertare se la quietanza rilasciata ad un condebitore solidale ha effetti liberatorio anche nei confronti degli altri in mancanza di riserva del diritto di agire nei loro confronti per il residuo. Il ricorrente impugna la sentenza della Corte di Appello di Firenze con la

Inibitoria fuori dall'atto di appello: la richiesta è ammissibile?

febbraio 7th, 2015|Articoli, Diritto civile|

Con ordinanza del 17 dicembre 2014 la Corte di Appello di Roma, confermando un orientamento oramai consolidato, ha ritenuto inammissibile una richiesta di inibitoria presentata successivamente ed autonomamente rispetto all’atto di appello. Secondo il Collegio l’espressione “con riserva di formulare separata istanza di sospensione” contenuta nel gravame indica che l’appellante non ha avanzato alcuna richiesta

Inibitoria fuori dall’atto di appello: la richiesta è ammissibile?

febbraio 7th, 2015|Articoli, Diritto civile|

Con ordinanza del 17 dicembre 2014 la Corte di Appello di Roma, confermando un orientamento oramai consolidato, ha ritenuto inammissibile una richiesta di inibitoria presentata successivamente ed autonomamente rispetto all’atto di appello. Secondo il Collegio l’espressione “con riserva di formulare separata istanza di sospensione” contenuta nel gravame indica che l’appellante non ha avanzato alcuna richiesta

Incidente stradale, il pedone ha sempre ragione?

febbraio 1st, 2015|Articoli, Diritto civile|

Con la sentenza n. 22552/2014 il Giudice di Pace di Roma sez. V, Dott.ssa Viviani, ha escluso la responsabilità del conducente di un ciclomotore che aveva investito un pedone durante l’attraversamento della carreggiata. Nel fare ciò ha richiamato il disposto dell’art. 190 cds che afferma "I pedoni devono circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali