Convivenza more uxorio, la determinazione dell’assegno di mantenimento

maggio 23rd, 2015|Articoli, Diritto civile, Diritto di famiglia|

La Corte Suprema di Cassazione, con la sentenza n. 10192/15 depositata il 19 maggio, è tornata a pronunciarsi sugli effetti della convivenza more uxorio e sulla determinazione dell’assegno di mantenimento. Il caso trae origine dalla richiesta di rideterminazione dell’importo dell’assegno di mantenimento avanzata dal coniuge beneficiario, a seguito della cessazione del rapporto di convivenza more

Cambio identità sessuale, la sentenza della Cassazione sui dati supersensibili

maggio 23rd, 2015|Articoli, Diritto civile|

Secondo la Corte di Cassazione, sentenza n. 9785 del 26/02/2015 e depositata in data 13/05/2015, la trasmissione da un ufficio elettorale ad un altro dell’intero fascicolo personale “contenente i dati anagrafici e la annotazione della sentenza di rettificazione di attribuzione di sesso, con la specificazione che il soggetto aveva mutato sesso” comporta l’illegittima divulgazione di

Compensi professionali: indennità non prevista per la curatela dell’inabilitato

maggio 23rd, 2015|Articoli, Diritto civile|

Con sentenza n. 9816/15, depositata il 13 maggio 2015, la S. C. ha chiarito come, in tema di curatela dell’inabilitato, l’avvocato non abbia diritto ad alcun compenso, applicandosi in tale caso le norme relative alla curatela del minore emancipato. Le stesse, infatti, non prevedono il riconoscimento al curatore di un’indennità per lo svolgimento dell’incarico. La

Notifica ricorso per Cassazione, senza avviso di ricevimento atto nullo

maggio 10th, 2015|Articoli, Diritto civile|

Secondo la Corte di Cassazione, sentenza n. 8865 del 26/11/2014 e depositata in data 04/05/2015, se per la notifica del ricorso per Cassazione è stato adottato il mezzo del servizio postale, la mancata produzione dell’avviso di ricevimento comporta non la mera nullità, bensì l’inesistenza del medesimo atto. La Suprema Corte, con la suindicata sentenza, ha

Giudice di Pace, la Cassazione sulla quantificazione delle spese processuali

maggio 10th, 2015|Articoli, Diritto civile|

Secondo la Corte di Cassazione, ordinanza n. 8806 del 14/01//2015 e depositata in data 30/04/2015, nel caso di giurisdizione equitativa del giudice di pace, la limitazione a norma dell’art. 91 c.p.c. alla liquidazione delle spese processuali relativa alla possibilità di stare in giudizio di persona e alla presunta non complessità tecnica delle relative controversie, non