Finalità rieducativa della pena: i vincoli nel potere discrezionale del giudice

febbraio 7th, 2014|Articoli, Diritto penale|

L’art.132 cp  (“Nei limiti fissati dalla legge, il giudice applica la pena discrezionalmente; esso deve indicare i motivi che giustificano l’uso di tale potere discrezionale”),   nella sua applicazione, deve ispirarsi al principio costituzionale della finalità rieducativa della pena (art.27 Cost.), così da orientare il giudice nell’esercizio di un potere discrezionale, comunque vincolato, sovvenendo i

Eccessiva durata processo: risarcimento dovuto anche senza costituzione in giudizio

gennaio 30th, 2014|Articoli, Diritto amministrativo, Diritto civile, Diritto penale|

L’art. 2 della c.d. Legge Pinto stabilisce, come noto, che “chi ha subito un danno patrimoniale o non patrimoniale per effetto della violazione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, sotto il profilo del mancato rispetto del termine ragionevole di cui all'art. 6 della Convenzione, ha diritto ad una equa

Contratto di sub-appalto, i casi di nullità

gennaio 17th, 2014|Articoli, Diritto civile, Diritto penale|

Con sentenza n. 713/2014 la Suprema Corte di Cassazione affronta l’applicazione dell’art. 21, L. n. 646/1982 in base al quale «Chiunque, avendo in appalto opere riguardanti la pubblica amministrazione, concede anche di fatto, in subappalto o a cottimo, in tutto o in parte le opere stesse, senza l'autorizzazione dell'autorità competente, è punito con l'arresto da

Pubblicazione dati familiari personaggi famosi: quando si configura violazione privacy

gennaio 10th, 2014|Articoli, Diritto civile, Diritto penale|

Con la pronuncia n. 27381 del 06.12.2013,  la Suprema Corte ha affermato il principio per cui in tema di tutela della riservatezza, la pubblicazione giornalistica di dati e fotografie coinvolgenti i congiunti di un personaggio pubblico non interessati ai fatti viola il limite dell’essenzialità dell’informazione, soprattutto nel caso in cui l’informazione sia accompagnata dall’immagine dell’abitazione familiare,

Cassazione: sì a sequestro conservativo beni per pagare spese processuali

novembre 25th, 2013|Articoli, Diritto penale|

La Corte di Cassazione ha dichiarato legittimo il sequestro conservativo dei beni immobili dell’imputato come forma di tutela cautelare a garanzia del pagamento delle spese del procedimento penale in corso, sulla base dell’obiettiva sproporzione tra il credito ex adverso azionato e l’entità del patrimonio. La Suprema Corte si è pronunciata in tal senso con sentenza

Intercettazioni: solo il PM può chiedere distruzione atti

ottobre 25th, 2013|Articoli, Diritto penale|

La Cassazione penale, Sezione III, con ordinanza del 10.07.2013 n. 29433 si è pronunciata in merito al dovere del pubblico ministero, in base al disposto dell’art. 240 c.p.p., comma 3°, di chiedere entro 48 ore al GIP la distruzione della documentazione illegalmente formata o acquisita, dopo avere proceduto, a mente del 2° comma, alla secretazione