Dichiarazioni parlamentari: ecco i casi in cui vale l’immunità

marzo 3rd, 2014|Articoli, Diritto penale|

Con sentenza n. 3754/2014 il Tribunale di Roma, confermando un orientamento oramai consolidato della Cassazione, ha rigettato la domanda di risarcimento danni per il presunto contenuto diffamatorio di un video diffuso sul sito internet YouTube, in quanto sono considerate opinioni insindacabili, e, quindi, coperte da immunità, non solo quelle espresse nella sede del Parlamento nell’esercizio

Dichiarazioni parlamentari: ecco i casi in cui vale l'immunità

marzo 3rd, 2014|Articoli, Diritto penale|

Con sentenza n. 3754/2014 il Tribunale di Roma, confermando un orientamento oramai consolidato della Cassazione, ha rigettato la domanda di risarcimento danni per il presunto contenuto diffamatorio di un video diffuso sul sito internet YouTube, in quanto sono considerate opinioni insindacabili, e, quindi, coperte da immunità, non solo quelle espresse nella sede del Parlamento nell’esercizio

Concorso in aggravamento danno, sentenza nulla al Tribunale di Crotone

febbraio 28th, 2014|Articoli, Diritto penale|

Il Tribunale di Crotone ha condannato Tizio e Caio per bancarotta fraudolenta aggravata. Nel processo si era costituito parte civile, Sempronio. In caso di condanna, come noto, si applicano gli artt. 538 e 539 del codice di procedura penale. L’art.538 recita: «Quando pronuncia sentenza di condanna, il giudice decide sulla domanda per le restituzioni e

Relazione con un vip inventata: quando si configura la diffamazione

febbraio 26th, 2014|Articoli, Diritto penale|

La Corte di Appello di Milano, con sentenza n. 743/14, ha riconosciuto come diffamatoria la falsa attribuzione ad una persona di una relazione sentimentale con un personaggio noto, tanto più che detta inesistente relazione veniva presentata come la ragione della carriera professionale del soggetto diffamato. La pronuncia in commento si conforma ad altre precedenti di

Concorso materiale nel reato: necessaria menzione condotta nel capo d'imputazione

febbraio 20th, 2014|Articoli, Diritto penale|

Il Gup di Napoli, ha condannato Mevio per concorso in tentato omicidio di Negidio. Mevio è stato altresì condannato per una prima missione di morte, conclusasi con la tragica uccisione di un innocente, scambiato per Negidio. Il capo d’imputazione specifica così i ruoli concorsuali: «Tizio quale mandante, Caio e Sempronio quali partecipi alla fase organizzativa,

Concorso materiale nel reato: necessaria menzione condotta nel capo d’imputazione

febbraio 20th, 2014|Articoli, Diritto penale|

Il Gup di Napoli, ha condannato Mevio per concorso in tentato omicidio di Negidio. Mevio è stato altresì condannato per una prima missione di morte, conclusasi con la tragica uccisione di un innocente, scambiato per Negidio. Il capo d’imputazione specifica così i ruoli concorsuali: «Tizio quale mandante, Caio e Sempronio quali partecipi alla fase organizzativa,