Concussione o induzione indebita: i confini tracciati dalla Cassazione

aprile 10th, 2014|Articoli, Diritto penale|

Le Sezione Unite della Corte di Cassazione, con sentenza n. 12228 del 24 ottobre 2013 (depositata il 14 marzo 2014), si sono espresse in merito al discrimine fra il delitto di concussione di cui all’art. 317 c.p. e quello di indebita induzione ex art. 319-quater c.p., risolvendo così un contrasto interpretativo insorto nella giurisprudenza di

Cane morde passante: c’è responsabilità penale del proprietario?

marzo 26th, 2014|Articoli, Diritto penale|

La Suprema Corte di Cassazione si è recentemente pronunciata, con la Sentenza n. 2880 del 22.01.2014, riguardo un avvenimento che vedeva coinvolta la padrona di un cane che aveva morso un passante. La signora, proprietaria dell’animale, si era vista condannare dal Giudice di Pace di Avellino per il reato di lesioni personali colpose, disciplinate dall’art

Cane morde passante: c'è responsabilità penale del proprietario?

marzo 26th, 2014|Articoli, Diritto penale|

La Suprema Corte di Cassazione si è recentemente pronunciata, con la Sentenza n. 2880 del 22.01.2014, riguardo un avvenimento che vedeva coinvolta la padrona di un cane che aveva morso un passante. La signora, proprietaria dell’animale, si era vista condannare dal Giudice di Pace di Avellino per il reato di lesioni personali colpose, disciplinate dall’art

Delitti contro la famiglia: la sentenza della Cassazione su limiti incriminazione

marzo 18th, 2014|Articoli, Diritto di famiglia, Diritto penale|

La Sesta Sezione della Corte di Cassazione, con sentenza n. 51488 del 24 ottobre 2013, ha affermato che, per la sussistenza dell’ipotesi delittuosa di cui all’articolo 570, prima comma c.p., non rileva qualsiasi inadempimento degli obblighi di assistenza familiare, ma soltanto le condotte omissive idonee in concreto a ripercuotersi negativamente sugli interessi del minore, ponendo

Avvocati cassazionisti: escluso il diritto di autodifesa davanti alla Suprema Corte

marzo 11th, 2014|Articoli, Diritto amministrativo, Diritto penale|

La II Sezione della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 40715 del 2013, ha deciso che in sede penale, in mancanza di una previsione di legge ad hoc, l’autodifesa non possa ritenersi generalmente consentita. La Corte ha infatti ritenuto infondata la tesi per la quale l’imputato, che nel caso di specie era abilitato all’esercizio

Cassazione: quando si configura il reato di stalking

marzo 6th, 2014|Articoli, Diritto penale|

Con sentenza del 25 ottobre 2013, n. 46446 la Corte di Cassazione ha affermato il principio secondo il quale, ai fini della configurabilità del reato di stalking di cui all’art. 612-bis c.p., sono qualificati come persecutori quei comportamenti – quali telefonate, invio di sms, pedinamenti, ingiurie e diffamazioni - ingiustificati persino in una relazione burrascosa,