Domicilio eletto presso difensore: c’è presunzione di conoscenza del processo pendente
Lo ha stabilito la Suprema Corte, con sentenza 12445/2016, respingendo il ricorso di un imputato che lamentava un difetto di conoscenza del procedimento
Lo ha stabilito la Suprema Corte, con sentenza 12445/2016, respingendo il ricorso di un imputato che lamentava un difetto di conoscenza del procedimento
La sentenza n. 6184/2015 della Cassazione scioglie i dubbi su un dibattito dottrinario molto acceso
Costituzionale l’esclusione dell’applicazione della pena su richiesta delle parti, ai sensi dell’art. 444 c.p.p. davanti il Giudice di Pace. Lo ha stabilito la Consulta con ordinanza n. 50/2016.
Con sentenza n. 30991/2015 la Suprema Corte ha affrontato il tema della colpa professionale in caso di cooperazione multidisciplinare
La quasi-flagranza anche se l’inseguimento non è iniziato per una diretta percezione dei fatti da parte della polizia giudiziaria, ma per le informazioni acquisite da terzi. Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 7285/2016
La Cassazione, con ordinanza n. 6326/2016, dichiara l’inammissibilità del ricorso redatto da un avvocato abilitato al patrocinio in Cassazione, in sostituzione di un difensore d’ufficio non abilitato, nominato ai sensi dell’art. 97 c.p.p.