Premeditazione in capo al reo: la sentenza della Cassazione
Con la sentenza n. 18460/2016 gli Ermellini statuiscono che l’estensione dell’elemento cronologico e la complessità della condotta criminosa portano a riconoscere la circostanza aggravante
Con la sentenza n. 18460/2016 gli Ermellini statuiscono che l’estensione dell’elemento cronologico e la complessità della condotta criminosa portano a riconoscere la circostanza aggravante
Il provvedimento comminato a un tifoso durante la partita Napoli-Benfica confermato in Cassazione con sentenza n. 17100/2016
L'effetto intimidatorio dipende non dall'effettiva potenzialità offensiva, ma dalle sue fattezze identiche a quelle di un'arma vera e propria. Lo afferma la Cassazione nella sentenza n. 16366/ 2016
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 16145/2016, ha statuito che può costituire minaccia grave anche un semplice messaggio mandato tramite un social network. Nel caso di specie infatti l’imputato, giudicato precedentemente colpevole dalla Corte d’Appello dell’Aquila, aveva inviato un messaggio dal proprio profilo Facebook con il quale intimava alla sua ex fidanzata testualmente: “se
Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 15432/2016 precisando che solo l'incapacità economica assoluta può considerarsi un'esimente
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 12742/2016