Ripartizione attivo fallimentare: crediti ammessi e cause di prelazione non si possono ridiscutere

febbraio 6th, 2014|Articoli, Diritto fallimentare|

Con la sentenza n. 20180 del  24 settembre 2010, la Suprema Corte ha affermato l’importante principio secondo cui “in sede di ripartizione dell'attivo fallimentare non è possibile rimettere in discussione l'importo dei crediti ammessi e le cause di prelazione riconosciute o escluse in sede di verificazione del passivo, attesa l'efficacia preclusiva, nell'ambito della procedura concorsuale, del

Fallimento, azione di responsabilità: a chi spetta l’onere della prova?

febbraio 4th, 2014|Articoli, Diritto fallimentare|

Con la sentenza n. 4911 del 9 aprile 2013 del Tribunale di Milano è stato affermato che “In tema di azione di responsabilità nei confronti degli amministratori della società fallita compete al curatore dare la prova dell'esistenza del danno e del nesso di causalità, ma è ammessa la possibilità di un'inversione dell'onere della prova qualora la mancanza o l'irregolare

Fallimento, azione di responsabilità: a chi spetta l'onere della prova?

febbraio 4th, 2014|Articoli, Diritto fallimentare|

Con la sentenza n. 4911 del 9 aprile 2013 del Tribunale di Milano è stato affermato che “In tema di azione di responsabilità nei confronti degli amministratori della società fallita compete al curatore dare la prova dell'esistenza del danno e del nesso di causalità, ma è ammessa la possibilità di un'inversione dell'onere della prova qualora la mancanza o l'irregolare

Azione revocatoria fallimentare: la sentenza della Cassazione sugli atti a titolo gratuito

novembre 12th, 2013|Articoli, Diritto fallimentare|

Con la sentenza n. 3406 del 12 febbraio 2013 la Corte di Cassazione ha affermato l’importante principio secondo cui “In tema di atti a titolo gratuito, il curatore può dimostrare la liberalità dell'atto anche per via presuntiva. Il convincimento del giudice può fondarsi anche su un solo elemento probatorio, purché grave e preciso: l'inesistenza, non

Fallimento: opposizione allo stato passivo mai equiparabile a giudizio d’appello

novembre 7th, 2013|Articoli, Diritto fallimentare|

Con la sentenza in commento è stato affermato l’importante principio secondo cui “Nel giudizio di opposizione allo stato passivo del fallimento il creditore, il cui credito sia stato escluso o ridotto nel progetto del curatore, può proporre le eccezioni e depositare i documenti ritenuti rilevanti ancorché non abbia presentato alcuna preventiva osservazione ex art. 95, secondo comma, legge fall., dovendosi escludere che il mancato

Fallimento: opposizione allo stato passivo mai equiparabile a giudizio d'appello

novembre 7th, 2013|Articoli, Diritto fallimentare|

Con la sentenza in commento è stato affermato l’importante principio secondo cui “Nel giudizio di opposizione allo stato passivo del fallimento il creditore, il cui credito sia stato escluso o ridotto nel progetto del curatore, può proporre le eccezioni e depositare i documenti ritenuti rilevanti ancorché non abbia presentato alcuna preventiva osservazione ex art. 95, secondo comma, legge fall., dovendosi escludere che il mancato