Istanza di fallimento: va sempre notificata al debitore?

maggio 22nd, 2014|Articoli, Diritto fallimentare|

Con sentenza n. 10954/2014 la Cassazione ha confermato la necessità che la istanza di fallimento sia notificata, in ogni caso, al debitore, essendo la notifica un elemento irrinunciabile del procedimento. Secondo la Cassazione, infatti, nel procedimento per la dichiarazione di fallimento, l'avvenuta procedimentalizzazione del giudizio e delle attività di trattazione ed istruttoria, a seguito della

Frodi nel concordato preventivo, quali i presupposti per la dichiarazione di fallimento?

maggio 13th, 2014|Articoli, Diritto fallimentare|

I Giudici della Suprema Corte, Sezione I Civile, con la Sentenza n. 9050 del 12 Febbraio u.s., depositata in data 18 Aprile u.s., si sono pronunciati sui presupposti per mutare la procedura concorsuale di concordato preventivo in quella di fallimento. In primo luogo è necessario affermare quali siano gli atti di frode di cui all'art.

Ammissione al concordato, credito professionista dev'essere soddisfatto in prededuzione?

aprile 30th, 2014|Articoli, Diritto fallimentare|

Con sentenza n. 8958 del 2014, la Corte di Cassazione si è trovata a valutare se i crediti dei professionisti maturati per l'attività professionale prestata in favore della società - poi fallita - in relazione alla presentazione della domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo devono essere collocati o meno in prededuzione. La questione

Ammissione al concordato, credito professionista dev’essere soddisfatto in prededuzione?

aprile 30th, 2014|Articoli, Diritto fallimentare|

Con sentenza n. 8958 del 2014, la Corte di Cassazione si è trovata a valutare se i crediti dei professionisti maturati per l'attività professionale prestata in favore della società - poi fallita - in relazione alla presentazione della domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo devono essere collocati o meno in prededuzione. La questione

Prestazioni nel biennio pre-fallimento: crediti avvocato sono privilegiati?

aprile 15th, 2014|Articoli, Diritto fallimentare|

La legge prevede, per determinate categorie di crediti, il privilegio. Tale caratteristica giuridica permette al creditore di soddisfarsi sui beni del debitore, prima degli altri creditori, detti chirografari. Nel caso di specie, la Corte di Cassazione con la sentenza n° 1740 del 28 Gennaio 2014, si è pronunciata riguardo una opposizione ad uno stato passivo,

Anatocismo: come può morire un'impresa e come salvarla

aprile 14th, 2014|Anatocismo bancario, Articoli, Diritto commerciale e societario, Diritto fallimentare, Tutela dei consumatori|

Parliamo di un problema concernente i rapporti con le banche e di imprenditori già in crisi. La Suprema Corte di Cassazione fin dal 2010 ha sancito definitivamente il diritto alla restituzione di tutti gli indebiti rilevabili sui conti correnti bancari (dall’anatocismo, agli interessi ultra legali, alle commissioni di massimo scoperto illegittime, ecc. ecc. ). In