Due azioni di risarcimento, un solo illecito: è abuso del diritto?

novembre 8th, 2015|Articoli, Diritto civile, Ermelinda Strollo|

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 21318/15, depositata il 21 ottobre torna a pronunciarsi in tema di abuso del diritto. Il caso sottoposto all’attenzione dei Giudici di Piazza Cavour è il seguente: all’esito di un sinistro stradale il danneggiato incardinava due distinte azioni: la prima volta ad ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali

Dichiarazioni mendaci delle parti, nessuna responsabilità per il notaio

novembre 1st, 2015|Articoli, Diritto civile, Ermelinda Strollo|

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 21792 depositata il 27 ottobre 2015 ha ribadito che «non si può estendere la responsabilità del notaio anche alle dichiarazioni di un delle parti fatte in presenza dell’altra e da questa accettate». La controversia sottoposta all’attenzione dei Giudici di Piazza Cavour origina da una compravendita immobiliare nella

Manca una valida procura? La sentenza è nulla

ottobre 23rd, 2015|Articoli, Diritto civile, Gabriella Piro|

Con sentenza n. 21533/2015, depositata in data 22 ottobre 2015, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla necessità della procura alle liti ai fini dell’emanazione del provvedimento di definizione del giudizio. Seguendo un orientamento ormai consolidato, infatti, la Suprema Corte ha ribadito che la mancanza della procura alle liti non determina l’inesistenza dell’atto

Riparazione cosa venduta: è riconoscimento implicito dei suoi vizi

ottobre 16th, 2015|Articoli, Diritto civile, Ermelinda Strollo|

La Corte di Cassazione con ordinanza n. 20811/15 depositata in data 15 ottobre 2015 ha cassato con rinvio la sentenza della Corte di Appello di Napoli che nel riformare la sentenza di primo grado aveva rigettato la domanda di risarcimento danni derivante dallo scoppio dell’airbag proposta dall’acquirente di un veicolo nei confronti della concessionaria, in

Proroga tacita, clausola nulla se non approvata per iscritto

ottobre 16th, 2015|Articoli, Diritto civile, Ermelinda Strollo|

La Corte di Cassazione con sentenza n. 20402/15,   depositata il 12 ottobre 2015 nel fornire una corretta esegesi dell'art. 1341, ha ribadito che “Le clausole di proroga tacita o di rinnovazione del contratto, se predisposte dal contraente più forte nell'ambito di un contratto per adesione, rientrano tra quelle sancite a carico del contraente aderente