Compravendita casa: il danno risarcibile in caso di rifiuto a concludere

febbraio 14th, 2014|Articoli, Diritto civile|

Con ordinanza n. 2771/2014 la Suprema Corte ha affrontato la questione del risarcimento del danno dovuto al promittente venditore per la mancata stipulazione del contratto definitivo di vendita di bene immobile. Il concetto di danno risarcibile, e in particolare di lucro cessante, con riguardo all'inadempimento, da parte del promissario acquirente, di un contratto preliminare di compravendita

Cosa fare in caso di sentenza emessa in seguito a corruzione del Giudice

gennaio 30th, 2014|Articoli, Diritto civile|

“La Corte ha stabilito che, nel caso di pronuncia di una sentenza viziata dalla corruzione del giudice, la parte che intenda dolersi di tale statuizione ha l’obbligo, e non la facoltà, di chiederne la revocazione ex art. 395 c.p.c.; ha soggiunto tuttavia la Corte che a tale regola generale si deve fare eccezione allorché la

Eccessiva durata processo: risarcimento dovuto anche senza costituzione in giudizio

gennaio 30th, 2014|Articoli, Diritto amministrativo, Diritto civile, Diritto penale|

L’art. 2 della c.d. Legge Pinto stabilisce, come noto, che “chi ha subito un danno patrimoniale o non patrimoniale per effetto della violazione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, sotto il profilo del mancato rispetto del termine ragionevole di cui all'art. 6 della Convenzione, ha diritto ad una equa

Vizi d'opera, denuncia possibile anche dopo gli otto giorni

gennaio 24th, 2014|Articoli, Diritto civile|

I vizi dell’opera possono essere denunciati al direttore dei lavori anche oltre il termine di otto giorni dalla scoperta. Ciò in quanto la decadenza sancita dall’articolo 2226 del codice civile non si applica in caso di prestazione di attività intellettuale. Lo ha sancito la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 28575 del 20

Vizi d’opera, denuncia possibile anche dopo gli otto giorni

gennaio 24th, 2014|Articoli, Diritto civile|

I vizi dell’opera possono essere denunciati al direttore dei lavori anche oltre il termine di otto giorni dalla scoperta. Ciò in quanto la decadenza sancita dall’articolo 2226 del codice civile non si applica in caso di prestazione di attività intellettuale. Lo ha sancito la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 28575 del 20

Cassazione: sì al danno esistenziale anche in assenza del biologico

gennaio 24th, 2014|Articoli, Diritto civile|

La mancanza di danno biologico non esclude la configurabilità in astratto di un danno morale soggettivo (da sofferenza interiore) e di un danno dinamico-relazionale quale conseguenza, autonoma, della lesione medicalmente accertabile, che si colloca e si dipana nella sfera dinamico-relazionale del soggetto. Lo afferma la Suprema Corte di Cassazione che in materia di risarcibilità di