Traffico illecito di stupefacenti, l’aggravante di ingente quantità

ottobre 12th, 2012|Articoli, Diritto penale|

Recentemente le Sezioni Unite della Suprema Corte sono state chiamate a stabilire se, per il riconoscimento della circostanza aggravante speciale dell’ingente quantità nei reati concernenti il traffico illecito di sostanze stupefacenti (art. 80, comma 2, d.P.R. n. 309 del 1990), si debba fare ricorso al criterio quantitativo con predeterminazione di limiti ponderali per tipo di

Traffico illecito di stupefacenti, l'aggravante di ingente quantità

ottobre 12th, 2012|Articoli, Diritto penale|

Recentemente le Sezioni Unite della Suprema Corte sono state chiamate a stabilire se, per il riconoscimento della circostanza aggravante speciale dell’ingente quantità nei reati concernenti il traffico illecito di sostanze stupefacenti (art. 80, comma 2, d.P.R. n. 309 del 1990), si debba fare ricorso al criterio quantitativo con predeterminazione di limiti ponderali per tipo di

Modifiche alla Legge Pinto per il risarcimento da lungaggine processuale

ottobre 11th, 2012|Articoli, Diritto amministrativo|

Il Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83 (cosiddetto “Decreto Sviluppo”) convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, ha apportato modifiche anche alla legge 89/2001,  meglio nota come legge Pinto,  in base alla quale è possibile presentare ricorso alla Corte d’Appello competente, al fine di chiedere un risarcimento a carico dello Stato italiano a

Novità legislative: il reato di falso nel fallimento

ottobre 5th, 2012|Articoli, Diritto fallimentare|

Il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante misure urgenti per la crescita del Paese, ha introdotto nelle disposizioni penali della legge fallimentare, all’ art. 236 bis della Legge Fallimentare, una nuova figura di reato sotto la rubrica “Falso in attestazioni e relazioni”. Tutte le procedure concorsuali successive alla data del 11 settembre 2012 saranno soggette all’applicazione nuova fattispecie

Comunione legale tra i coniugi

ottobre 4th, 2012|Articoli, Diritto di famiglia|

Con la pronuncia in epigrafe è stato ribadito dal Tribunale di Roma l’orientamento per cui la comunione legale tra coniugi, differentemente da quella ordinaria, non inerisce il bene pro quota bensì grava sull’intero bene di talché ciascun coniuge è contitolare di tutto il bene e non di una quota divisibile (Corte Cost. 311/88). Da ciò