Segreto professionale: può l’avvocato divulgare notizie sul suo assistito?

dicembre 4th, 2013|Articoli|

Con sentenza n. 25795/2013 le Sezioni Unite hanno affrontato il delicato tema della portata dell’illecito disciplinare previsto dall’art. 51 del Codice Deontologico. Nella specie è stato sottoposta alla Corte la vicenda di un professionista che aveva divulgato notizie relative ad un proprio assistito già in precedenza diffuse dalla stampa. La Corte Suprema ha ribadito che

Avvocato e presidente di CDA: quando c'è incompatibilità

dicembre 3rd, 2013|Articoli, Diritto civile|

Con sentenza n. 25797/2013, è stata sottoposta alle Sezione Unite la questione circa l’incompatibilità con l'esercizio della professione forense della nomina di un avvocato a presidente del consiglio di amministrazione di una società a responsabilità limitata, costituita per la gestione del servizio municipalizzato di farmacia. Secondo la Sezione Unite l’incompatibilità sussiste soltanto quando il presidente

Avvocato e presidente di CDA: quando c’è incompatibilità

dicembre 3rd, 2013|Articoli, Diritto civile|

Con sentenza n. 25797/2013, è stata sottoposta alle Sezione Unite la questione circa l’incompatibilità con l'esercizio della professione forense della nomina di un avvocato a presidente del consiglio di amministrazione di una società a responsabilità limitata, costituita per la gestione del servizio municipalizzato di farmacia. Secondo la Sezione Unite l’incompatibilità sussiste soltanto quando il presidente

Controricorso in Cassazione: notifica telematica o in cancelleria?

novembre 29th, 2013|Articoli, Diritto civile|

Con sentenza n. 26696/2013 la Cassazione ha ribadito che la notificazione del controricorso presso la Cancelleria della Corte di Cassazione è subordinata alla duplice condizione della mancata elezione di domicilio in Roma da parte del ricorrente e della omessa menzione dell’indirizzo di posta elettronica certificata (sempre da parte del ricorrente). In altri termini nel caso

Processo civile: cosa succede se l'individuazione del teste è imperfetta

novembre 29th, 2013|Articoli, Diritto civile|

Con sentenza n. 26058/2013 la Cassazione ha affermato che il teste deve essere indicato in maniera sufficientemente determinata o comunque determinabile giacché un’imperfetta o incompleta designazione degli elementi identificativi (nome, cognome, residenza ed etc..) è idonea ad arrecare un vulnus alla difesa e al contraddittorio solo se provochi in concreto la citazione e l’assunzione come

Processo civile: cosa succede se l’individuazione del teste è imperfetta

novembre 29th, 2013|Articoli, Diritto civile|

Con sentenza n. 26058/2013 la Cassazione ha affermato che il teste deve essere indicato in maniera sufficientemente determinata o comunque determinabile giacché un’imperfetta o incompleta designazione degli elementi identificativi (nome, cognome, residenza ed etc..) è idonea ad arrecare un vulnus alla difesa e al contraddittorio solo se provochi in concreto la citazione e l’assunzione come