Impugnazione testamento olografo, i contrasti in Cassazione

gennaio 8th, 2014|Articoli, Diritto civile|

La Corte di Cassazione è nuovamente tornata su un tema che, seppur oggetto di pronuncia ad opera delle Sezioni Unite (sentenza 23 giugno 2010 n. 15169), fa ancora oggi molto discutere mostrando ancora aperti contrasti fra i Giudici della Suprema Corte, vale a dire le modalità attraverso le quali va impugnato il testamento olografo. Sul

Rinuncia dell’attore nei confronti di una parte: il chiarimento della Cassazione

gennaio 7th, 2014|Articoli, Diritto civile, Diritto commerciale e societario|

Con sentenza n. 28146/2013 la Suprema Corte affronta due questioni molto interessanti. In merito alla prima gli Ermellini si trovano a dover qualificare giuridicamente la rinuncia dell’attore nei confronti di una delle parti in causa. La Corte illustra le diverse forme di rinuncia: in primis la rinuncia alla domanda o ai suoi singoli capi che

Rinuncia dell'attore nei confronti di una parte: il chiarimento della Cassazione

gennaio 7th, 2014|Articoli, Diritto civile, Diritto commerciale e societario|

Con sentenza n. 28146/2013 la Suprema Corte affronta due questioni molto interessanti. In merito alla prima gli Ermellini si trovano a dover qualificare giuridicamente la rinuncia dell’attore nei confronti di una delle parti in causa. La Corte illustra le diverse forme di rinuncia: in primis la rinuncia alla domanda o ai suoi singoli capi che

Litispendenza, per la Cassazione si applica anche ai giudizi in gradi diversi

dicembre 17th, 2013|Articoli, Diritto civile|

Con sentenza n. 27846/2013, la Corte di Cassazione si trova a dover decidere se possa essere dichiarata la litispendenza, ai sensi dell'art. 39, primo comma, cod. proc. civ., tra cause identiche, sul piano soggettivo e oggettivo, che pendano però in gradi diversi. Le Sezioni Unite rispondono al quesito proposto in maniera positiva facendo leva sulla

Presidente Sezione firma al posto di Presidente Tribunale, ordinanza illegittima

dicembre 13th, 2013|Articoli, Diritto civile|

La vicenda in esame riguarda il ricorso di un avvocato al Tribunale di Reggio Calabria ai sensi dell'art. 28 legge n. 794 del 1942 per ottenere la liquidazione delle spettanze maturate per la prestazione professionale svolta nell'interesse di un proprio cliente. Il ricorrente lamenta dinanzi la Suprema Corte che il decreto di comparizione delle parti

Terrazzo ricoperto senza consenso condomini: quando è possibile farlo

dicembre 12th, 2013|Articoli, Locazioni e condominio|

Con sentenza n. 27224/2013 la Corte di Cassazione affronta il caso della trasformazione di una terrazza in veranda mediante la sua chiusura con vetro e struttura metallica, senza il consenso dei condomini. Secondo gli Ermellini, l'alterazione del decoro architettonico può ben correlarsi alla realizzazione di opere che immutino l'originario aspetto anche, soltanto, di singoli elementi