Posso montare un gazebo sul mio terrazzo?
Buonasera, abito in un condominio all’ultimo piano e, poiché ho un terrazzo molto grande e di mia esclusiva proprietà, vorrei sfruttarlo mettendoci un gazebo per riparo dal sole e/o intemperie.
Buonasera, abito in un condominio all’ultimo piano e, poiché ho un terrazzo molto grande e di mia esclusiva proprietà, vorrei sfruttarlo mettendoci un gazebo per riparo dal sole e/o intemperie.
Buonasera, ho partecipato ad un concorso pubblico e per titoli ed esami e sono arrivato quarto. Ritengo che ci siano state delle gravi irregolarità da parte della commissione di gara che ha attribuito punteggi differenti a quelli previsti nel bando.
Il Governo è intervenuto con forza nel decorso mese di agosto sulla nostra professione andando ad incidere pesantemente: – sull’accesso all’esercizio della professione, definendolo libero e senza limitazioni se non quelle fondate su espresse previsioni inerenti al possesso o al riconoscimento dei titoli previsti dalla legge per la qualifica e l’esercizio professionale; – istituendo l’Albo
La conclusione dei contratti professionali con la P.A. deve sottostare al rigore della forma scritta ad substantiam, secondo quanto previsto dalla normativa giuscontabilistica: in primis dall’art. 17, del R.D. 18.11.1923, n. 2440. Sembra però che la prassi abbia stentato ad applicare questo rigoroso canone agli incarichi conferiti agli avvocati per la difesa in giudizio. Del
La Suprema Corte con Sentenza n. 8352 del 25 maggio 2012 ha affermato la validità della clausola del testamento con la quale il testatore manifesti la propria volontà di escludere dalla propria successione alcuni dei successori legittimi. In particolare la Corte, con la sentenza in esame, pur riconoscendo che il testamento abbia carattere necessariamente attributivo,
La Suprema Corte con sentenza n. 14222712, ha stabilito che in tema di illegittima occupazione di un immobile, non può operare la presunzione di danno in re ipsa che poggia sul presupposto dell’utilità normalmente conseguibile dal proprietario nell’esercizio delle facoltà di godimento e di disponibilità del bene insite nel diritto dominicale, allorché risulti positivamente accertato