Recesso ad nutum: cosa succede se il termine di durata è previsto nel contratto
La Cassazione, con sentenza n. 469/2016, ha stabilito che la possibilità di recesso ad nutum non può essere esclusa
La Cassazione, con sentenza n. 469/2016, ha stabilito che la possibilità di recesso ad nutum non può essere esclusa
La Suprema Corte, con sentenza n. 891/2016, ha ribadito il principio della natura perentoria del termine di integrazione del contraddittorio
La firma di Andrea Mascherin e Giorgio Santacroce sui documenti, uno per la materia civile e tributaria, uno per la materia penale. L’obiettivo? Favorire la chiarezza e la sinteticità degli atti processuali.
La formula da utilizzare dalla parte soccombente qualora in primo grado venga emessa una sentenza parziale ex art. 278 c.p.c. ovvero ex art. 279, comma 2 n. 4 c.p.c., per differire la proposizione dell'impugnazione della sentenza dopo la pronuncia definitiva
L'atto scritto strumento necessario e insostituibile per garantire validità alla volontà degli effetti negoziali. Lo ha stabilito la sentenza n. 25140/2015 della Cassazione
La sentenza della I Sezione Civile in contrasto col recente orientamento della Cassazione per cui una simile prescrizione costituisce una violazione della libertà personale